Scusate la latitanza dal blog ma adesso la mia vita è superimpegnata con la mia monella che occupa la maggiorparte del mio tempo
cmq eccola qui
il 5 Dicembre 2008 alle ore 5.37 è nata Martina

Scritto da manuela2222
alle ore: 13:04 a proposito di
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Racconta una antica leggenda che un bambino che stava per nascere disse a Dio:
- Mi dicono che mi stai per mandare sulla terra per come vivrò così piccino e indifeso come sono?
- Tra molti angeli ne ho scelto uno per te, che ti sta aspettando e avrà cura di te.
- Per dimmi: qui nel cielo non faccio altro che cantare e sorridere; questo basta per essere felice.
- Il tuo angelo ti canterà, ti sorriderà tutti i giorni e tu sentirai il suo amore e sarai felice.
- Ma che far quando vorrò parlare con te?
- Il tuo angelo ti unirà le manine e ti insegnerà il cammino perché tu possa avvicinarti a me, benché io ti sarò sempre a fianco.
In quell'istante, una grande pace regnava nel cielo per già si udivano voci della terra e il bambino premuroso ripeteva soavemente:
- Dio mio se già me ne devo andare, dimmi il suo nome... come si chiama il mio angelo?
-Il suo nome non importa, tu la chiamerai "mamma".
Scritto da manuela2222
alle ore: 08:29 a proposito di
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Tag eseguita con uno dei tutorial di Pspgirl
Scritto da manuela2222
alle ore: 08:23 a proposito di
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Tag stupenda creata sempre da uno dei tantissimi tutorial pspgirl
Scritto da manuela2222
alle ore: 17:52 a proposito di
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Ecco un'altra tag fatta con degli scrap seguendo uno dei tutorial bellissimi di Pspgirl l'ho fatta in rosa perchè aspetto come sapete una femminuccia.Vi lascio un saluto ciaoooo
Scritto da manuela2222
alle ore: 10:14 a proposito di
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Tag creata seguendo il tutorial di questo sito "Pspgirl"
Scritto da manuela2222
alle ore: 08:02 a proposito di
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Ti sei sentita madre già quella mattina, tra le piastrelle lucenti del tuo
bagno, mentre la lineetta rosa si colorava.
Ti sei sentita madre mentre il tuo pancino piatto lasciava il posto ad una
ridente collinetta.
Ti sei sentita madre mentre sceglievi la prima tutina che avrebbe indossato il
tuo cucciolo.
Ti sei sentita madre mentre leggevi tanti ed utili libri di puericultura,
divorandoli pagina dopo pagina, apprendevi come si fa la nanna e annuivi come
chi ha ritrovato il libretto delle istruzioni del videoregistratore dopo che si
è scordato come impostare il timer.
Poi, tra urla, sudore, lacrime e sangue, sei naufragata sullatollo della tua
maternità reale.
E per quanto attorno a te ci siano tante persone, come ogni naufrago che si
rispetti, sei totalmente, innegabilmente sola.
Mi correggo, non sei propriamente sola: con te cè un piccolo alieno pelato
che ha ingoiato una sirena il cui pulsante è irreperibile.
Comera bella la tua pancia, mentre la portavi a passeggio (senza doverle
mettere tutina-maglione-calze-tutone termico-guanti-sciarpa, e senza dover
ricominciare appena finito, perché ovviamente ha rigurgitato)!
La guardavano tutti, con un misto di imbarazzo e venerazione.
Comera bravo il tuo bambino, che mangiava quando tu mangiavi, dormiva, e se
non dormiva galleggiava placido nel mare Amnios, si divertiva ascoltando la tua
voce, seguiva le tue carezze con i piedini.
Non faceva la pupù, faceva la pipì, ma tutta riciclabile al cento per cento.
Il bambino reale, con il quale fai i conti adesso, gioca scorretto.
Lui è reduce da nove mesi di dolce far niente, tu sei reduce da almeno tre
mesi di stipsi, acidità di stomaco, gonfiore, pubalgia, frequenti visite alla
toilette, insonnia e mal di schiena. Senza contare le ultime ore, sicuramente
insonni, probabilmente a digiuno, durante le quali hai bruciato almeno 14.000
calorie.
Insomma, uno scontro impari.
Perci, rassegnati a capitolare al caos e fallo allegramente: il caos è vita!
Durante i primi quaranta giorni dopo il parto, sii paziente, con tuo figlio ma
soprattutto con te stessa.
Se prima i tuoi pavimenti brillavano, adesso accettali sporchini.
Se erano sporchini, accettali da multa dei Nas.
Se erano da multa dei Nas, armati di metal detector per cercare le chiavi
della macchina.
Ma fallo con il sorriso sulle labbra: è la natura che segue il suo corso!
Non stare in piedi, se puoi sederti. Non stare seduta, se puoi sdraiarti. Non
stare sdraiata, se puoi dormire.
Manda a remare chi ti dice di approfittare del sonno del bimbo per fare le
cose di casa: approfitta del sonno del bimbo per dormire.
Non cè niente di più rilassante di un neonato che ti dorme contro, ed è
probabile che anche lui, sentendoti accanto, dorma più a lungo, con beneficio
per entrambi.
Allatti al seno? Tuo marito non ha le tette, ma pu comunque alzarsi e
prendere il bimbo, cambiarlo e portarlo nel lettone almeno una volta a notte.
Allatti con il biberon ? Prepara tre biberon la sera, e mettili in frigo. Anche
luomo più assonnato non riesce a sbagliare la dose di polvere, quando il latte
è già ricostruito.
Buttalo giù dal letto! I figli si fanno in due e in due vanno cresciuti.
E se dovesse obbiettare che lui lavora e porta a casa la pagnotta, mentre tu
sei in ferie dallufficio, fagli notare che lui la domenica (e forse anche il
sabato) è libero dal lavoro, per cui è giusto che una notte a settimana anche
tu abbia la libertà di un riposo ininterrotto.
Sii indulgente: con il tuo bimbo, ma soprattutto con te stessa.
Capitola allegramente ai cibi precotti, alla teglia di melanzane di zia
Angelina, allinsalata in busta già lavata, ai bastoncini di pesce impanati.
Apprezza la morbidezza e la voluminosità degli asciugamani non stirati, le
pieghe naif sulle t-shirt. Pensa che sarebbero comunque stropicciate dopo mezz
ora che le indossi: in definitiva hai risparmiato mezzora!
Ascolta il tuo corpo, vai a dormire anche se sono le nove di sera, se sei
stanca. Avrai tempo per guardare la tv o per leggere quel libro.
Se ti fa piacere, ricrea la vecchia e sacrosanta usanza dei quaranta giorni:
la puerpera si trasferiva presso la madre o presso la suocera e non doveva
pensare che a se stessa e al suo bimbo, imparare a conoscerlo, a conoscersi
come madre.
E se tutti questi consigli dovessero apparirti inutili, ti lascio lultimo, il
più importante: il puerperio dura quaranta giorni, poco meno di sei settimane,
poco più di un mese.
E un tempo che ti sembrerà infinito mentre lo vivi, ma in definitiva ...
presto.
E la cosa più bella e più ridicola, è che ti ritroverai a rimpiangerlo.
Quindi, fra una lacrima di latte e laltra SII SEMPRE FELICE!!!!
Scritto da manuela2222
alle ore: 17:44 a proposito di
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Scritto da manuela2222
alle ore: 16:22 a proposito di
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Il nome del mio amore che porto nel pancino...

Ecco come si chiamerà il mio amore sono riuscita finalmente a capire come si fanno queste scritte animate e sono a dir poco semplicissimeeeeeeee ciao ciao
Scritto da manuela2222
alle ore: 16:42 a proposito di
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Scritto da manuela2222
alle ore: 08:03 a proposito di
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Semplicemente...io
![]()
Nome: Manuela
M agnifica
A ssurda
N iente male (;-p)
U nica
E stroversa
L unatica
A nche simpatica
se non vi basta contattatemi lasciando qualche commento sul mio blogghino grasssssie smackkete bye bye
Di me...
@@@
Il mio blog x la ricostruzione delle unghie.Visitatelo!!!!!!!.!
|
Il 5 Dicembre 2008 alle ore 5.37 è venuta alla luce la mia dolce stellina...Martina...un sogno diventato realtà |
I vostri saluti
Oggi è...
Il mio segno zodiacale è:
Vergine
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